Spesso chi ama i libri come noi soffre di quella malattia che possiamo chiamare vertigine della lista. E ogni tanto persone come noi tentano anche di coinvolgere altre persone e contagiarle, contagiarle a tal punto da costringerle a riflettere su compilazioni di liste piuttosto arbitrarie ma sempre affascinanti, almeno secondo chi soffre di questa malattia. Ci sono varie liste che potete trovare, ad esempio La lista dei 100 libri da leggere almeno una volta nella vita o I mille libri da ristampare o anche La top ten dei libri che molti fingono di aver letto o ancora I 50 libri del decennio. Ultimissima in circolazione quella del New York Times sui 100 libri del 2017.

Ad esempio una cosa interessante che potremmo fare insieme a voi, considerando che il nostro ex libris è tornato dopo 20 anni è proprio compilare una lista degli ultimi 20 anni. L’anno scorso ne è uscita una proposta da scrittori che indicavano i libri che per loro sono stati più importanti negli ultimi 20 anni e la potete leggere qui. Ma noi vogliamo capire i libri letti dai lettori indipendentemente dalle classifiche ufficiali e dai premi o dalla notorietà dell’autore.

E comunque, prendetelo come un gioco.

Il gioco consiste (e vi accorgerete che non è così semplice come pensate) nel compilare la lista di quelli che per voi sono i 20 migliori libri degli ultimi 20 anni.
Potete inserire i vostri personalissimi 20 titoli esclusivamente nei commenti a questo post qui e vi diamo tempo per farlo fino al 31 dicembre 2017.

Con l’avvento del nuovo anno poi, se avremo raccolto un bel numero di liste, vi regaleremo una classifica precisa dei 20 titoli più segnalati, in ordine di preferenze dal primo al ventesimo, quindi: una Top 20/20.
La vostra lista di 20 titoli, non preoccupatevi, non deve essere necessariamente in ordine di preferenza quindi non dovete per forza decidere quale sia il vostro libro in posizione numero 1 e il vostro libro numero 20, l’importante è solo che siano venti i titoli che selezionerete. Alla classifica penseremo noi in base al numero di segnalazioni semplicemente.

Altre poche regole che dovrete seguire: i libri devono essere stati pubblicati in italiano tra il 1997 e il 2017 e quindi segnerete i vostri libri indicando tra parentesi il nome dell’editore e l’anno di pubblicazione e se è tradotto il nome del traduttore (anche il traduttore partecipa all’opera di ingegno!). Per capirci, se un libro è stato pubblicato in inglese nel 1992 e in italiano per la prima volta nel 1998 lo potete inserire nella vostra lista, ma se è stato pubblicato nel 1996 in inglese e sempre nel 1996 anche in italiano non potrete inserirlo. Per finire la lista può comprendere sia libri di narrativa che libri di saggistica (ma non libri di poesia). È anche inutile che segnaliate quattro o cinque titoli solamente, la vostra lista sarà eliminata senza pietà dal gioco, perché il fatto di segnalare almeno 20 titoli è parte del gioco.

Ma tutto questo a cosa serve, direte?
A niente sostanzialmente, come molte cose che facciamo nella vita.

Però l’idea di fondo è quella di riuscire a raccogliere più liste possibili e alla fine, fatti i conti, vedere assieme se si delineano un paio di cose.
La prima è senz’altro capire se, usando questo esperimento on line, negli ultimi vent’anni i lettori “forti”, esistono e siete voi o qualcun altro. Ci dicono che i lettori forti leggono almeno 6 libri l’anno ma oltre a leggere, leggono bene e siete sempre voi che seguite anche riviste on line che parlano di libri? E soprattutto che siate voi o non siate voi i lettori che muovono il mercato le vostre liste corrispondono e sono allineate a quelle che sono state le classifiche di vendita di certi libri e anche alle recensioni, le interviste, insomma a tutto il parlare e contare intorno ai libri più di successo. Certo le vostre liste non saranno un dato statisticamente perfetto ma saranno un segnale su cui chi ama i libri si potrà interrogare?

Sarebbe interessante vedere anche un altro paio di cose, ma queste non ve le diciamo per non rovinare il gioco e non influenzarvi.
Naturalmente, essendo noi lettori che ci tengono, cominciamo noi con la vertigine delle nostre liste.

Lea Iandiorio e Simone Battig

 

Simone * Top 20/20

1. Magnus, Sylvie Germain (Santi Quaranta editore, trad. O. Bin 2010)
2. Per quante vite, Marosia Castaldi (Feltrinelli 1999)
3. Lunar Park, Bret Easton Ellis (Einaudi, trad. G. Culicchia 2005)
4. Stile Giappone, Gian Carlo Calza (Einaudi 2002)
5. L’Universo Elegante, Brian Greene (Einaudi, trad. Luigi Civalleri e Claudio Bartocci 2000)
6. Vento forte tra Lacedonia e Candela, Franco Arminio (Contromano Laterza 2008)
7. Lo stagno di fuoco, Daniele Nadir (Sperling & Kupfer 2005)
8. Cronaca di un servo felice, Francesco Permunian (Meridiano Zero 1999)
9. La singolarità è vicina, Ray Kurzweil (Apogeo, trad. Virginio B. Sala 2008)
10. Lettere a nessuno, Antonio Moresco (Bollati Boringhieri 1997)
11. L’esplorazione dell’universo, Pryanvada Natarajan (Il Saggiatore, trad. F. Pè 2017)
12. Cargo, Matteo Galiazzo (Einaudi 1999)
13. A cielo aperto, Joao Gilberto Noll (Barbera editore, trad. Patrizia di Malta 2006)
14. La trama della realtà, David Deutsch (Einaudi, trad. S. Frediani 1997)
15. Metafisica dei tubi, Amelie Nothomb (Voland, trad. P. Galeone 2002)
16. Maudi che camminava sull’aria, Robert Schneider (Einaudi, trad. Silvia Bortoli 1998)
17. Trilogia della città di K., Ágota Kristóf (Einaudi, trad. A. Marchi/V. Ripa di Meana/G. Bogliolo 1998)
18. Anelli dell’Io, Douglas Hofstadter (Mondadori,  trad. F. Bianchini/M. Codogno/P. Turina 2008)
19. Passaggi Curvi, Lisa Randall (Il Saggiatore, trad. G. Pellegrino, G. Cavoto 2006)
20. Con i cavalli in Moravia. Viaggio al Praded, Ludvik Vaculik (Santi Quaranta editore, trad. C. Barattella 2004)

Lea * Top 20/20

  1. L’amica geniale, Elena Ferrante (e/o 2011)
  2. Wolf Hall, Hilary Mantel (Fazi, trad. G. Oneto 2014)
  3. Vite che non sono la mia, Emmanuel Carrère (Einaudi, trad. M. Balmelli 2013)
  4. Via Gemito, Domenico Starnone (Feltrinelli 2000)
  5. Espiazione, Ian McEwan (Einaudi, trad. S. Basso 2003)
  6. Mancarsi, Diego De Silva (Einaudi 2012)
  7. Trilogia della città di K., Ágota Kristóf (Einaudi, trad. A. Marchi/V. Ripa di Meana/G. Bogliolo 1998)
  8. Un ragazzo, Nick Hornby (Guanda, trad. F. Pedrotti 1998)
  9. Stupori e tremori, Amelie Nothomb (Voland, trad. B. Bruno 1999)
  10. Caos calmo, Sandro Veronesi (Bompiani 2005)
  11. Democrazia: cosa può fare uno scrittore?, Luca Rastello e Antonio Pascale (Codice edizioni 2011)
  12. Non è un paese per vecchi, Cormac McCarthy (Einaudi, trad. M. Testa 2006)
  13. Olive Kitteridge, Elizabeth Strout (Fazi, trad. S. Castoldi 2000)
  14. La verità sull’amore, Josephine Hart (Feltrinelli, trad. V. Mantovani 2010)
  15. Libertà, Jonathan Franzen (Einaudi, trad. S. Pareschi 2011)
  16. Soldati di Salamina, Javier Cercas (Guanda, trad. P. Cacucci 2002)
  17. La vita felice, Elena Varvello (Einaudi 2016)
  18. Scienza e sentimento, Antonio Pascale (Einaudi 2008)
  19. La meccanica del cuore, Mathias Malzieu (Feltrinelli, trad. C. Poli 2012)
  20. Sul nulla, Simone Battig (Theoria 1999)

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