Mese

Gennaio 2026

La memoria come pratica della scelta. Liberi e ribelli di Antonella Tarpino

Liberi e ribelli. L’antifascismo come scelta esistenziale
Antonella Tarpino
Einaudi 2025
176 pp., € 14,50

Colpa di Heidegger, caro Max

Un monologo immaginario in cui Ingeborg Bachmann si rivolge a Max Frisch, intrecciando amore, lingua, filosofia e trauma storico. Attraverso riferimenti a Wittgenstein, Heidegger, Paul Celan e alle proprie opere fondamentali, Bachmann ripercorre il fallimento dell’amore come conoscenza, il limite della poesia dopo la catastrofe del Novecento e il passaggio alla prosa come scelta etica. Un testo di fiction critica che mette in scena la voce di una scrittrice alle prese con la parola, il corpo e la storia.
Anna Bertini

Avanti va il mondo di László Krasznahorkai: una resa dei conti con il presente

Avanti va il mondo
László Krasznahorkai
Trasuzione di Dóra Várnai
Bompiani 2024
352 pp., € 22

Il corpo come progetto: “Prepararsi” di Sara Marzullo letto attraverso il design

Prepararsi di Sara Marzullo un saggio che legge il corpo e l’apparenza come un vero e proprio progetto di design: uno spazio in cui si intrecciano identità, genere, pressione sociale e desiderio di autodeterminazione.
Loredana La Fortuna

Dalla morte alla vita: il viaggio femminile di Rosa nel romanzo La memoria sensibile delle cose

La memoria sensibile delle cose
Rita Brescia
La Gru 2025
198 pp., € 15

Solo e soltanto parole. Jane Austen e la performance comunicativa

Jane Austen non è solo una grande romanziera, ma una lucidissima osservatrice del linguaggio e del potere. Nei suoi romanzi le parole delle donne vengono spesso ignorate, travisate, rese inefficaci. Attraverso una celebre scena di Orgoglio e pregiudizio e altri esempi, l’articolo mostra quanto Austen abbia saputo raccontare — con ironia e precisione — l’ingiustizia discorsiva femminile, molto prima che le dessimo un nome.
Barbara Buttiglione

La responsabilità di raccontare

La fine di MTV può essere letta come il segnale di una crisi più profonda: non delle storie, ma della narrazione come forma di pensiero condiviso. In un tempo di sovraccarico e frammentazione, raccontare diventa un atto fragile e insieme carico di responsabilità.
Lea Iandiorio

Il femminismo inutile di Annina Vallarino: tra neofemminismo, linguaggio e potere

Il femminismo è diventato un brand? A partire dal saggio Il femminismo inutile di Annina Vallarino, una riflessione articolata sul neofemminismo, il vittimismo, il linguaggio inclusivo, la misandria e il rapporto irrisolto tra potere, corpo e libertà femminile.
Silvia Acierno

Il ritorno ai classici nel Novecento: “Un cuore greco” di Marina Valensise

Un cuore greco
Marina Valensise
Neri Pozza 2025
288 pp., € 21

Cronorifugio, Utopia e Ucronia

Nel romanzo Cronorifugio di Georgi Gospodinov, vincitore del Premio Strega Europeo 2021, il tempo diventa rifugio e trappola. Attraverso una clinica che ricostruisce decenni del Novecento per pazienti affetti da perdita di memoria, il libro interroga il rapporto tra passato, identità e politica. Un viaggio filosofico tra memoria storica, nostalgia, utopia e ucronia che mette in discussione l’idea stessa di progresso e di perfezione sociale.
Samantha D’Angelo

Damiano Fortuna e la non appartenenza

In equilibrio sulla linea azzurra
Valter Manunza
Arkadia editore 2025
172 pp., € 16

Ingeborg Bachmann a Roma: via Bocca di Leone, memoria di una poeta

Via Bocca di Leone, una lapide, una città che cambia. Un viaggio nei luoghi romani di Ingeborg Bachmann, tra memoria letteraria, amore inquieto e la Roma che le insegnò a vivere.
Ilaria Gaspari

Il colpo segreto di Jessica Anthony: una ribellione silenziosa nell’America degli anni Cinquanta

Il colpo segreto
Jessica Anthony
Traduzione di Dario Diofebi
Sur editore 2025
144 pp., € 16,50

Le non cose di Byung-Chul Han: perché il digitale ci allontana dal mondo reale

Viviamo nell’era delle non-cose: non oggetti, ma informazioni che derealizzano il mondo. Nel saggio Le non cose, Byung-Chul Han riflette sulla perdita della concretezza, della relazione e della socialità nell’epoca digitale.
Loredana La Fortuna

Scrivere di Russia senza i russi

Un viaggio teatrale nella Russia appena uscita dall’URSS, nell’estate del 1992, riemerge oggi come racconto di un interregno storico e umano. Attraverso memorie, fotografie e contatti ritrovati, il testo esplora entusiasmi, illusioni e ferite di un paese nato in fretta e diventato, col tempo, sempre più inaccessibile. Una riflessione sui confini visibili e invisibili, sulla paura, sulla censura e sul peso della memoria.
Testo di Livio Milanesio
Foto di Paolo Rapalino

Frantic Bachmann

Un attraversamento della vita e dell’opera di Ingeborg Bachmann, tra Malina, Ondina se ne va e il progetto incompiuto. Fuoco e acqua, amore e violenza, lingua e utopia: un io frantumato che racconta la storia dall’interno.
Silvia Acierno

Un antidoto contro l’aggressività della comunicazione: I linguaggi della gentilezza di Edoardo Bellafiore

I linguaggi della gentilezza. Dall’empatia di Dante al galateo digitale
Edoardo Bellafiore
Carocci 2023
120 pp., € 14

Ingeborg Bachmann: poesia, voce e utopia del mare

Attraverso il ricordo di Maria in Estinzione di Thomas Bernhard, questo percorso attraversa tutta l’opera poetica di Bachmann, dalle poesie giovanili fino a La Boemia sta sul mare. Traduzione, memoria, ascolto e utopia si intrecciano in una riflessione profonda sulla poesia come corpo sonoro, culminando nell’incontro con Giuseppe Ungaretti e nel miracolo di una voce che si fa, per un istante, pienamente condivisa.
Anna Maria Curci

Una barca nel cielo: Quentin Blake e 1800 bambini raccontano la fantasia che salva

Una barca nel cielo
Quentin Blake
Traduzione di Luigi Berio
Camelozampa 2025
48 pp., € 19,90

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