I cani abbaiano è il libro che più si avvicina a un’autobiografia di Truman Capote. Tra viaggi, incontri e ricordi, lo scrittore americano racconta il mondo attraverso dettagli minuscoli e memorabili: un fuoco che si riflette sui muri di una stanza ad Haiti, una banda di ragazzini a Venezia, un corvo convinto di essere un cane. Più che raccontare i fatti, Capote illumina i frammenti strani e luminosi della realtà. Ed è proprio in questi frammenti che si riconosce il suo sguardo: preciso, ironico, tagliente, capace di trasformare ogni dettaglio in letteratura.
© 2026 exlibris20