Sono passati nove anni dall’ultima volta che ho scelto 24 libri dalla mia libreria per farne un calendario dell’Avvento. Allora avevo meno titoli, meno anni addosso e forse meno domande. Oggi mi accorgo che, nonostante il tempo trascorso, la mia libreria continua a dirmi chi sono — o chi sono diventata.

In questi nove anni sono aumentate le file, è cambiato il lavoro, sono cambiati i libri che mi hanno attraversata. Alcuni li ho amati così tanto che li ho regalati in più copie; altri li ho ricomprati; altri ancora sono sopravvissuti al tempo come certe amicizie che non hanno bisogno di essere spiegate.

Così ho deciso di ritornare alla mia libreria e di proporre altri 24 libri che mi hanno accompagnata in questi 9 anni! Quelli che, anche dopo tanto, aprirei senza esitazione per far entrare qualcuno dentro una storia che vale la pena.

Ne ho scelti 24. Non è una classifica e non è un vero un calendario dell’Avvento, ma è un elenco di libri per l’acquisto veloce, magari l’ultimo giorno utile di Natale o di qualsiasi altro giorno dell’anno in cui ti mancano le idee. Non sono tutti titoli alla moda. Sono titoli alla mia maniera. 

Lea Iandiorio


1.

Gli antropologi – Ayşegül Savaş, Feltrinelli
Un romanzo sottile, fatto di osservazioni e silenzi.
Un libro che parla di sguardi, di distanza, di ciò che non sappiamo dire.

Per chi ama le relazioni complesse, le città straniere, le vite in sospensione.
Per chi osserva più di quanto parli.

Un libro da regalare a chi ama i dettagli che restano.
PS. È il mio libro preferito del 2025.

 


2.

La ricreazione è finita – Dario Ferrari, Sellerio
Un romanzo sul lavoro, sull’ambizione, sulle illusioni dell’università.
Ironico, lucido, sorprendente.

Per chi ama i romanzi generazionali senza retorica.
Per chi ha creduto almeno una volta in un futuro diverso.

Il libro giusto per chi vuole capire il presente.
PS. È il mio romanzo preferito del 2023.

 


3.

Il fuoco che ti porti dentro – Antonio Franchini, Marsilio
Un libro intimo e potente.
La scrittura come resa dei conti, con sé stessi e con gli altri.

Per chi ama la letteratura autobiografica quando è vera.
Per chi non ha paura delle domande scomode.

Un regalo importante.
PS. È il mio libro preferito del 2024.

 


4.

Libri insieme. Viaggio nelle nuove comunità della conoscenza – Chiara Faggiolani, Laterza
Un libro che parla di lettura come atto collettivo.
Una dichiarazione d’amore ai libri e a chi li condivide.

Per chi lavora con la cultura.
Per chi crede che leggere sia un gesto politico.

Perfetto per chi ama i libri, davvero.

 


5.

La cartolina – Anne Berest, e/o
Un’indagine familiare che diventa memoria collettiva.
Un libro che tiene insieme storia, identità e dolore.

Per chi ama i romanzi che partono da una domanda.
Per chi cerca la verità nelle storie di famiglia.

Un regalo che lascia il segno.

 


6.

Le non cose – Byung Chul Han, Einaudi
Un saggio breve e chiarissimo sul nostro tempo.

Sul consumo, sul digitale, sulla perdita dell’esperienza.

Per chi ama pensare il presente.
Per chi sente che qualcosa ci sta sfuggendo.

Un libro necessario.

 


7.
Occhi d’acqua, Conceição Evaristo, Capovolte

Una raccolta di racconti che entra sottopelle.
Vite attraversate da desiderio, dolore, memoria. Carne, sangue, acqua.

Scrittura potente e materica, nata dall’esperienza delle favelas brasiliane.
Nessun giudizio, solo uno sguardo che obbliga a vedere.

Per chi ama la letteratura che non consola.
Per chi cerca voci femminili radicali e necessarie.
Per chi non ha paura della verità.

Un libro da regalare a chi legge per sentire, non per distrarsi.


8.

L’arte della gioia – Goliarda Sapienza, Einaudi

Un romanzo libero, scandaloso, potentissimo.
Un classico che non smette di parlare al presente.

Per chi ama le protagoniste indimenticabili.
Per chi non ha paura della libertà.

Il libro da regalare a chi ama leggere sul serio.

 


9.

La piazza – Angela Vecchione, Robin

Napoli, 1985.
Una piazza come centro del mondo.
Un microcosmo di affetti, violenza, desiderio, sopravvivenza.

Rosa è moglie, amante, sorella, madre.
Sempre qualcuno per qualcun altro.
Un perno intorno a cui ruotano famiglie spezzate, amori non normati, dolore e resistenza.

Una scrittura precisa e incarnata, che non arretra davanti alla vita vera.
Corpi, sangue, amore universale. Quello che non chiede permesso.

Per chi crede che le persone siano sempre più importanti delle cose.

Un libro che contiene un mondo. E ce lo affida.

 

10.

I ragazzi della Nickel – Colson Whitehead, Mondadori
Un romanzo durissimo e necessario.
La violenza sistemica, il razzismo, l’America.

Per chi ama la grande narrativa civile.
Per chi non vuole distogliere lo sguardo.
Per chi ama i colpi di scena.

Un libro che resta addosso.

 


11.

Veniva da Mariupol – Natascha Wodin, Keller
Un libro di memoria e ricerca.
Una storia familiare che diventa storia europea.

Per chi ama la non-fiction letteraria.
Per chi vuole capire il Novecento.

Un regalo importante, consapevole.


12.

Ciao, vita – Giampiero Rigosi, Einaudi
Un romanzo sul tempo che passa.
Sull’amicizia, sugli errori, sulle seconde possibilità.

Per chi ama le storie vere, senza effetti speciali.
Per chi si guarda indietro con lucidità.

Un libro per i nostalgici, come me.

 


13.

Pontescuro – Luca Ragagnin, Miraggi editore
Un romanzo di confine, geografico e umano.
Una scrittura precisa, evocativa.

Per chi ama i luoghi che parlano.
Per chi sente il peso delle radici.

Un libro da regalare a chi ama la lingua italiana e le sue sfaccettature.

 


14.

Gli anni – Annie Ernaux, L’Orma
Un’autobiografia collettiva.
La vita di una donna, la storia di tutti.

Per chi ama la scrittura essenziale.
Per chi vuole capire cosa significa ricordare.

Un classico contemporaneo.


15.

La ragazza di nome Giulio – Milena Milani
Un romanzo libero, coraggioso, modernissimo.
Una voce femminile fuori dal tempo.

Per chi ama riscoprire le scrittrici dimenticate.
Per chi cerca storie non addomesticate.

Un regalo prezioso.

 

16.

Persone normali – Sally Rooney, Einaudi
Una storia d’amore imperfetta.
Intelligente, dolorosa, vera.

Per chi ama i romanzi sulle relazioni.
Per chi si riconosce nelle fragilità.

Un libro che ama i suoi personaggi.

 


17.

Cosa resta di noi – Giampaolo Simi, Sellerio
Un noir esistenziale, più che un giallo.
Il passato che ritorna, le scelte che restano.

Per chi ama i romanzi tesi e profondi.
Per chi cerca più domande che risposte.

Un regalo sorprendente.

 


18.

Averno – Louise Glück, Il Saggiatore
Poesia limpida e tagliente.
Il mito, la perdita, la voce.

Per chi ama la poesia che parla chiaro.
Per chi legge lentamente.

Un libro da regalare con cura.

 


19.

Stellario – Alessandra Minervini, Revolver

Diciassette racconti come costellazioni.
Sotto lo sporco, qualcosa brilla.

Realtà e immaginazione si intrecciano in storie brevi e potentissime.
Donne di ogni età, imperfette, fragili, feroci.
Ironia, malinconia, dettagli che aprono voragini.

Una scrittura che osserva senza giudicare.
Nessuna eroina, nessuna salvezza. Solo verità parziali, umanissime.

Per chi ama i racconti.
Per chi legge Grace Paley, Lydia Davis, Katherine Mansfield.
Per chi sa che la letteratura non consola, ma attraversa.

Un libro che accende e spegne stelle. Come la vita.

 


20.

Il posto dell’errore – Natalia Ceravolo, Saremo Alberi Editore
Un libro che riflette sull’imperfezione.
Sull’errore come possibilità.
Un albo illustrato per grandi e piccini.

Per chi ama pensare.
Per chi non cerca risposte facili.

Un libro intelligente.


21.

Il mio amico Tarimo – Maria Antonietta Nigro, Piuma Edizioni

Un romanzo sull’amicizia, sull’infanzia e su ciò che resta quando si cresce.
Una storia che parla di legami profondi, di differenze, di sguardi che cambiano.

Tarimo è l’altro, ma anche uno specchio.
Attraverso il rapporto tra due ragazzi, il libro interroga il senso dell’appartenenza, della lealtà,

La scrittura è semplice solo in apparenza: sotto la superficie si muovono domande grandi, morali, emotive.

Per chi ama i romanzi di formazione autentici.

 


22.

Il tema di Ethna – Anna Bertini, Arkadia Editore
Un romanzo intenso e concentrato, che mette al centro l’identità e il desiderio di essere sé stesse.
Una storia che interroga il corpo, le relazioni, i confini tra ciò che siamo e ciò che ci viene chiesto di essere.

La scrittura è diretta, controllata, capace di restituire la complessità emotiva senza spiegare troppo.
Ogni pagina apre una domanda, più che offrire una risposta.

Per chi cerca voci femminili autentiche, senza compiacimento.

Un libro da leggere con attenzione, lasciandogli il tempo di agire.


23.

Solo un ragazzo – Elena Varvello, Einaudi
Un romanzo sull’adolescenza, sulla perdita, su ciò che resta quando qualcosa si spezza.
Una storia raccontata con una lingua limpida, trattenuta, che non alza mai la voce.

Crescere significa anche fare i conti con il dolore, con l’assenza, con la colpa.
Qui tutto accade senza retorica, attraverso gesti minimi e pensieri che scavano.

Per chi ama i romanzi che lavorano in profondità.
Per chi non dimentica com’è sentirsi fragili.

Un libro che resta. E continua a parlare piano.

 


24.

La pelle – Maurizio Ferraris, Laterza
Un saggio filosofico sorprendente.
Il corpo, il reale, il contatto.

Per chi ama pensare partendo dalle cose.
Per chi vuole filosofia accessibile.

Un regalo intelligente, diverso dal solito.

 

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