Ho giocato a Abschweifung-Digressione da giugno 2025 a febbraio 2026, digredendo molto.

Gian Marco Griffi ha giocato ad Abschweifung-Digressione ad Asti, soprattutto, ma in tanti altri luoghi, dal 26 ottobre 2024 al 7 maggio 2025 (da solo e un pezzo anche insieme a Greta Bertella e Giulio Mozzi), divertendosi molto. Glielo ho sentito dire con le mie orecchie in una presentazione del suo libro: ha dichiarato di aver scritto Digressione con uno spirito libero, facendo assolutamente quel che voleva.

Avrebbe potuto cullarsi nell’insperato successo di quel capolavoro che è Ferrovie del Messico e, invece, ha scritto, come opera seconda, un testo più lungo, più complesso … e non che Ferrovie del Messico non fosse lungo e complesso!

Griffi ha fatto del “come” un “cosa”: la digressione – da modalità narrativa – è diventata l’oggetto della narrazione: “Splendide, torrenziali, folli digressioni, inserite apparentemente nelmomentopiùinopportunodellanarrazione, giustoall’apicedellatensione, eperquesto inopinatamentesublimi” sono, filosoficamente, il senso del narrare stesso.

È impossibile parlare della trama; al più si possono ritrovare, nel groviglio, alcuni fili di trama che, come quelli della celeberrima Arianna, accompagnano fuori dal labirinto.

(Però che senso ha uscire dal labirinto, se il labirinto è il senso stesso del romanzo?).

Per convincere lettori terrorizzati dalle 1003 pagine ad affrontare l’impresa, ci provo comunque: in Digressione, cara lettrice e lettore, potrai trovare:

✔️ L’ Armamentodelletruppeacavallotartare| HistoriapoéticaepittorescadeLos ferrocarrilesenMéxico, che avevi lasciato dentro FerroviedelMessico.

✔️La storia della copia 33.

✔️ Di nuovo Cesco Magetti, ma soprattutto la meravigliosa Tilde.

✔️ Arturo Saragat, ma soprattutto Tommaso Sconocchini. E vabbè, anche molto Angelica.

✔️ Salti nel tempo e nei mondi, in ognidove, ma soprattutto a Roghudi vecchio, “con le virgolette”.

✔️ ᴘᴀʀᴏʟᴇ ᴀᴄᴄᴜʀᴀᴛᴇ, ɪɴsᴏʟɪᴛᴇ, ʀᴏʙᴏᴀɴᴛɪ , ma fai attenzione alle partite di sᴄᴀʀᴀʙᴇᴏ e all’ ʜᴀᴘᴀx ʟᴇɢᴏᴍᴇɴᴏɴ “sᴀɢɪᴛᴛᴀʙᴏɴᴅᴏ”.

✔️ Il gioco del golf, che non manca mai, come una Sfraghis su un documento.

✔️ Le malattie, le fobie, le manie che non guariscono.

✔️ La poesia commovente delle piante e del fango scavato nel letto del Tanaro.

✔️ Pinocchio, ossia quel racconto con un’attrazione per la morte troppo forte, che terrorizza Ioska, il bambino zingaro.

✔️ Il PARCO PINOCCHIO: ricettacolo di falliti, e luogo dell’orrore in questo mondo oscuro.

✔️ Il mondo oscuro, quello vero.

✔️ La gentilezza, in questo mondo oscuro.

✔️ La redenzione

✔️E tanto, tanto, tanto altro.

AVVERTENZA: Siccome ha facilità a perdersi nei luoghi più impensati: attenti, perché potreste trovare voi una copia della Historia poética e pittoresca de Los ferrocarriles en México, e, la vostra vita potrebbe rimanervi irrimediabilmente avvinghiata. Come è successo a Gian Marco Griffi e ai suoi folli lettori… e a me.

Ida Mazzarella

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