Rana e Rospo all’avventura racconta cinque tenerissime storie che hanno per protagonisti Rana e Rospo, due amici inseparabili. Ogni episodio mette al centro la loro amicizia, mostrando con semplicità e delicatezza quanto sia prezioso potersi sostenere a vicenda.
Il libro, scritto in stampatello maiuscolo per facilitare la lettura nelle classi prime, è arricchito da illustrazioni riconoscibili: Rana, verde e Rospo, marrone sono rappresentati come piccoli anfibi umanizzati nei gesti e nelle emozioni.
Nella prima avventura Rospo, sdraiato nel suo letto, non ha alcuna voglia di alzarsi né di riordinare la casa, che è nel caos più totale. Rimanda tutto a “domani”, finché capisce che rimandare lo rende solo più triste e preoccupato. Quando decide di affrontare i suoi impegni subito, scopre che il giorno dopo sarà più leggero e sereno.
Nel secondo episodio i due amici cercano di far volare un aquilone. Nonostante i tentativi falliti e le prese in giro degli uccellini, la loro determinazione viene premiata: l’aquilone finalmente si alza e vola in alto in cima al cielo. È una piccola vittoria che insegna a non arrendersi.
Il terzo racconto è una storia di brividi narrata da Rana davanti al camino. I due amici scoprono che anche un po’ di paura, se condivisa, può trasformarsi in un momento caldo e rassicurante.
Nel quarto episodio Rana regala a Rospo un cappello troppo grande. Rospo, con il cappello calato sugli occhi, inciampa e cade. Dopo una notte di riflessioni, per pensare ai pensieri più grandi che potesse pensare, scopre che il suo cappello gli va bene…
Nell’ultima storia emerge ancora una volta la forza del loro legame: per raggiungere Rana, Rospo non esita a cadere in acqua, bagnando i panini del più nic.
Si tratta di un libro breve ma ricco di significato. Rana, più riflessiva e matura, accompagna Rospo — più impulsivo e insicuro — in un percorso fatto di crescita, fiducia e affetto. Una lettura semplice e profonda, capace di parlare ai bambini con delicatezza e di ricordare a tutti il valore autentico dell’amicizia.
Manuela Tamietti
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