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Rachel Bespaloff

Un’ebrea nata per caso in Bulgaria

Rachel Bespaloff ha fatto della propria biografia un laboratorio filosofico. Nata nell’Europa delle migrazioni, costretta all’esilio e infine approdata negli Stati Uniti, ha elaborato l’idea di “doppia appartenenza”: un’identità capace di custodire più radici senza rinunciare a nessuna. Partendo da un incontro personale con la filosofa nella sinagoga di Sofia, questo articolo ripercorre il suo pensiero e mostra quanto le sue riflessioni su esilio, memoria e responsabilità etica parlino ancora al nostro presente.

Il mondo di Rachel Bespaloff: Camus, ovvero la conquista provvisoria del significato

Rachel Bespaloff legge Albert Camus senza cercare risposte definitive, ma abitando il terreno delle contraddizioni. In Su Camus. Il mondo del condannato a morte la filosofa costruisce un saggio denso e affascinante, dove il paradosso diventa metodo di pensiero e la riflessione sull’assurdo si trasforma in un invito etico a condividere la condizione umana.

Rachel Bespaloff: Omero contro la notte del Novecento

Rachel Bespaloff legge l’Iliade mentre l’Europa precipita nella guerra e scopre nel poema di Omero non un reperto del passato, ma uno strumento per comprendere il presente. Attraverso Achille, Ettore, Elena e Priamo, il suo sguardo indaga la forza, la fragilità e ciò che continua a resistere anche dentro la distruzione. Una lettura che restituisce al classico tutta la sua urgenza contemporanea.

Rachel Bespaloff e la connessione con Simone Weil: riflettere sul presente volgendo lo sguardo alla classicità

Rachel Bespaloff e Simone Weil non si incontrarono mai, eppure dialogarono attraverso lo stesso libro: l’Iliade. Manuela Mongiardino racconta il percorso di due intellettuali ebree costrette all’esilio che, nel cuore del Novecento, cercarono nei classici gli strumenti per comprendere la guerra, la violenza e la fragilità dell’essere umano. Una riflessione intensa sul potere della letteratura e della filosofia di illuminare il presente.

Rachel Bespaloff: abitare nell’esilio, pensare nel frammento

Filosofa, musicista, lettrice dell’Iliade, intellettuale in esilio tra Europa e America. Rachel Bespaloff attraversa il Novecento senza lasciarsi rinchiudere in alcuna scuola di pensiero. Claudio Musso inaugura la nuova #dedica di Exlibris20 seguendo le tracce di una voce capace di trasformare filosofia, scrittura e musica in una continua ricerca di verità.

Il ritorno ai classici nel Novecento: “Un cuore greco” di Marina Valensise

Un cuore greco
Marina Valensise
Neri Pozza 2025
288 pp., € 21

© 2026 exlibris20

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