Quando 20 anni fa proposi al nostro fantasmagorico direttore Lea M. Iandiorio di pubblicare per la rivista cartacea Exlibris un supplemento trimestrale di racconti inediti sembrava una follia. Stampare su carta un supplemento, fare un nuovo progetto grafico, trovare singoli racconti di autori italiani che potessero interessare un pubblico di lettori, allora come oggi e da sempre esterofilo, sembrava molto azzardato nonché molto antieconomico.

Oggi, passati 20 anni, di quell’esperienza vogliamo rilanciare l’entusiasmo, lo spirito di ricerca di testi avulsi dal quotidiano gioco letterario presente sul mercato italiano, l’aspirazione a creare una fucina di persone che abbiano qualcosa da raccontare a modo loro e di lettori che trovino nei testi proposti un nuovo sguardo per leggere  più in profondità il nostro orizzonte.

Ecco allora che rinasce la collana trimestrale di racconti inediti UPUPA e naturalmente si chiamerà UPUPA2020.

A partire dal 3 marzo 2020, a cadenza trimestrale, pubblicheremo nel sito, in un formato di lettura che speriamo troverete elegante e piacevole grazie al nostro eccelso grafico Carmine Picone, nuovi racconti inediti da me selezionati.

La selezione è aperta a tutti e, al di là dell’insindacabile giudizio del povero curatore di cui toccherà subire le scelte, sarà necessario seguire delle semplici regole:

  • pubblicheremo per ogni uscita trimestrale 3 racconti, ognuno dei quali dovrà avere una lunghezza massima di 3 cartelle standard (30 righe per 60 battute inclusi gli spazi) e naturalmente dovranno essere racconti inediti, intendendo che mai siano stati pubblicati on-line, in riviste cartacee o giornali di qualsiasi tipo, in libri o antologie;
  • dovrete spedire i vostri racconti (ne potete spedire quanti volete se rispettano le caratteristiche di lunghezza massima descritte) alla mail redazione@exlibris20.it mettendo nell’oggetto SIMONE BATTIG/UPUPA2020 – VOSTRO NOME E COGNOME e in allegato i racconti. Nel corpo della mail inserite una vostra breve nota biografica scritta nello stile che preferite e degli ulteriori contatti dove siete reperibili oltre alla mail;
  • per ovvie ragioni risponderemo alla vostra mail solo se sarete selezionati per la pubblicazione, ma se non riceverete risposta entro tre mesi dal vostro invio probabilmente per questa volta i vostri racconti non saranno pubblicati, il che non vuol dire che voi non siate magari dei geni della letteratura e il povero curatore abbia semplicemente preso un abbaglio.

Aspettiamo i vostri racconti, con un paio di  consigli.

Primo.
È molto difficile scrivere racconti così brevi  che abbiano uno spessore letterario importante. Curate la lingua, esagerate cum grano sali, non abbiate paura di essere personali ricordandovi che l’originalità è una fiaba letteraria…

Secondo.
Nel nostro sito sono presenti molte recensioni e svariati articoli in cui parlo dei libri che mi piacciono, dei romanzi che considero straordinari e di tutta una serie di mie passioni letterarie nonché di cosa intenda io per scrittura, romanzo, racconto etc etc. Ecco, dateci un’occhiata. Questo per evitare errori di base o aspettative deluse. Quando si decide di inviare qualcosa per una simile pubblicazione è sempre bene avere in mente chi leggerà quello che si invia. Estremizzando, se avete un romanzo ambientato nel 21333 che parla di mondi alieni sarebbe un errore mandarlo ad un editore che pubblica romanzi adolescenziali per teenager, o se il vostro è un romanzo di ardua lettura e dalla lingua sofisticata che potrebbe fare impazzire i lettori cercate di non mandarlo a un editore che cerca solo romanzi “commerciali” di facile fruizione. Questo per dire che, nella massima libertà della vostra scrittura, se mi mandate 3 racconti tipo tre metri sopra il cielo è molto probabile che non verrete presi in considerazione, a meno che non riusciate a creare in quel “tema” un nuovo genere letterario per cui io mi alzerò in piedi da solo in camera mia mentre vi leggo e vi applaudirò fino alla sfinimento. Poi vi manderò una mail.

Infine.
A onore della vostra fatica e in accordo con il nostro lungimirante direttore Lea M. Iandiorio, oltre alla pubblicazione sul nostro sito, abbiamo in mente di raccogliere ogni triennio tutti i racconti pubblicati e farne un pubblicazione cartacea. Grazie alla volontà di Lea prendiamo anche l’impegno, una volta selezionati i vostri racconti, di leggere un vostro eventuale “libro nel cassetto” e, se lo riterremo valido, lo proporremo per la pubblicazione agli editori a noi vicini per idea di letteratura e che stimiamo.

Buona scrittura a tutti, speriamo di ricevere una quantità enorme di racconti e la giusta dose di meraviglia che ci permetterà di pubblicarli.

Simone Battig