Se fino a vent’anni fa era la norma leggere libri alla fermata dell’autobus, oggi tutti hanno in mano uno smartphone. Eppure in un mondo di tweet, commenti e frammenti di informazioni, le storie rimangono un viaggio emozionante in un universo coerente, talvolta anche più sensato della realtà. Oggi il web è popolato di scrittori e delle loro storie, e costellazioni di risorse digitali per la scrittura creativa sono disponibili al servizio di tutti.

Esistono portali web e social network dedicati interamente all’arte dello scrivere: la Writers Magazine Italia è un importante punto di riferimento per addentrarsi nel mondo dell’editoria italiana; la community di scrittori Writer’s Dream, fra le altre cose, aiuta gli esordienti a orientarsi e mette in guardia contro le trappole del percorso, come le EAP (case editrici a pagamento); Storia Continua è una guida per la pubblicazione digitale.

Il web offre centinaia di blog sulla scrittura, amatoriali e professionali, come ad esempio PennaBlu, e risorse gratuite come Reddit e WikiHow. Siti come Ewriters, InterTwine e The Incipit danno la possibilità di condividere brevi racconti, in modo semplice e talvolta interattivo, coinvolgendo i lettori nel processo creativo, mentre interi canali YouTube sono dedicati ai segreti del mestiere, come la Scuola di Scrittura di Franco Forte.

Negli ultimi anni anche le piattaforme dedicate all’autopubblicazione si sono moltiplicate: Meetale, Lulu, Street Lib, Amazon KDP ed Edizioni Open, Books2Read e Ilmiolibro sono alcune delle più note, insieme a Wattpad, una piattaforma frequentata soprattutto dai più giovani. Tramite questi siti è possibile pubblicare sia ebook sia libri cartacei, autogestire prezzo e distribuzione e ricevere commenti dai lettori. Dopo aver pubblicato, si può ricorrere a vetrine interattive per autori, come quella offerta da Penne Matte, insieme all’immancabile pagina Facebook.

Non mancano poi app e programmi progettati per aiutare lo scrittore in ogni fase del suo lavoro. Write or Die sfrutta metodi ansiogeni per costringere a scrivere senza distrazioni, mentre la piacevole grafica zen di Calmly Writer usa la tecnica opposta per aiutare la concentrazione. L’app Writeometer aiuta a tenere traccia delle parole scritte, e siti come ArtPromts offrono generatori casuali di nomi, personaggi e persino plot. E per l’atto di scrivere vero e proprio? Ottimi software come Scrivener e Bibisco, un open source italiano gratuito, sono a portata di click.

Sfide, contest e concorsi letterari possono infine essere un modo stimolante e creativo per conoscere altri scrittori e confrontarsi. Il NaNoWriMo (National Novel Writing Month) unisce migliaia di persone da ogni parte del mondo, che tutti gli anni, a novembre, si impegnano a scrivere in contemporanea. Tutto italiano invece Minuti Contati, la community delle “storie più veloci del web”, un’ottima palestra per autori, con autori affermati sempre diversi come giudici speciali. Per mantenersi aggiornati sui concorsi classici, invece, esistono siti dedicati come Concorsiletterari.itConcorsiletterari.net.

In un mondo virtuale pieno di strumenti, la vera sfida è forse quella di riuscire a utilizzare questi mezzi per connettersi con gli altri, invece di chiudersi nelle proprie stanze. Il mondo delle storie è molto più vasto di quello che pensiamo: fiere ed eventi letterari attendono chi si vuole mettere in gioco e, come il Bianconiglio, ogni risorsa web invita a scoprire sempre cosa si nasconda più in là, oltre il rettangolo luminoso dello schermo.

Flavia Imperi