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Una città che non si lascia lavare dal mare, uno sguardo che si ostina a vedere, una riscrittura che sposta il punto di vista. A partire da Il mare non bagna Napoli di Anna Maria Ortese, il racconto Formiche di Bianca Favale riapre la ferita: il desiderio di vedere diventa condanna, e la realtà si trasforma in materia narrativa.
Il figlio ostinato
Elisabetta Liguori
Piemme 2025
272 pp., € 18,90
Nove anni dopo l’ultima volta, torno nella mia libreria per scegliere 24 libri che mi hanno attraversata e accompagnata.
Non è una classifica né un vero calendario dell’Avvento, ma una lista di letture da regalare — anche all’ultimo momento — a chi ama i libri che restano. Titoli non alla moda, ma alla mia maniera.
Annie Ernaux ci insegna che la scrittura autobiografica non copia la vita: la trasforma. Attraverso memoria, desiderio e vergogna, la sua opera ci invita a guardare noi stessi con uno sguardo nuovo, libero e sincero. Un omaggio alla sua lezione narrativa e al potere liberatorio del raccontarsi.
Alessandra Minervini
Stellario
Alessandra Minervini
Revolver 2025
148 pp., € 12
70. Per una lira
Speciale Estate 2025
a cura di Alessandra Minervini
Recensione collettiva de L’arte della gioia a cura del Gruppo di lettura di Casa di scrittura condotto da Alessandra Minervini
Per una lira n. 68 Edizione natalizia – Quattro esordi per non sbagliare regalo
Una stanza tutta per sé è un esteso saggio della scrittrice britannica Virginia Woolf, pubblicato per la prima volta il 24 ottobre 1929 che si basa su due conferenze tenute al Newnham College e al Girton College, istituti femminili dell’Università di Cambridge, nell’ottobre 1928.
Lezione n. 61
Scrivere di noi, l’autobiografia delle contraddizioni di Goliarda Sapienza in Lettera Aperta
Baba, Mohamed Maalel, Accento Edizioni«Ogni volta che arrivavo a Tunisi, la mia lingua sembrava narcotizzata. Non riconoscevo i gusti. (…) Di cornetti in Italia ne mangiavo tanti, ma nessuno mi lasciava dietro un ricordo. Iniziai a catalogare i ricordi in… Continua a leggere →
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