Pubblicato nel 1946, Tre camere a Manhattan di Georges Simenon racconta l’incontro notturno e travolgente tra due anime ferite nella New York della solitudine. Un romanzo sentimentale e noir che, a ottant’anni dalla sua uscita, continua a parlare con forza del bisogno umano di essere visti, amati e salvati.
Un’indagine lontana da Parigi, tra il mare trasparente di Porquerolles, la lentezza della vita isolana e lo sguardo silenzioso di Scotland Yard. In Il mio amico Maigret, Georges Simenon costruisce uno dei casi più atmosferici del commissario: un delitto a camera chiusa che diventa anche racconto di spaesamento, classi sociali e fragilità umane.
Un viaggio nel traffico del Labor Day, l’alcol, una coppia che non riesce più a parlarsi davvero e una notte destinata a cambiare tutto. In Luci nella notte, Georges Simenon racconta il crollo silenzioso dell’autostima e le tensioni invisibili dentro la vita coniugale.
Un viaggio nel cuore della guerra e della coscienza umana: Il treno di Georges Simenon racconta l’esodo del 1940 attraverso una storia di destino, perdita e desiderio. Primo appuntamento della nuova dedica, tra memoria storica e vertigine emotiva.
Caterina Incerti
Un amore clandestino, una stanza d’albergo sospesa fuori dal mondo, un desiderio che si trasforma in ossessione. La camera azzurra di Georges Simenon torna oggi a interrogarci non tanto per lo scandalo dell’adulterio, quanto per la freddezza emotiva, il cinismo e la deriva psicologica dei suoi protagonisti. Un romanzo ancora perturbante, capace di raccontare le zone più oscure delle relazioni umane.
Un’immersione nella scrittura visionaria di Anna Maria Ortese, tra saggi, racconti e pensiero civile. Da Le piccole persone a Corpo celeste, il testo esplora la sua idea di malinconia, il rapporto con il dolore e una tensione etica che attraversa tutta la sua opera, restituendo una voce unica della letteratura italiana.
Alessandra Minervini
Una città che non si lascia lavare dal mare, uno sguardo che si ostina a vedere, una riscrittura che sposta il punto di vista. A partire da Il mare non bagna Napoli di Anna Maria Ortese, il racconto Formiche di Bianca Favale riapre la ferita: il desiderio di vedere diventa condanna, e la realtà si trasforma in materia narrativa.
Un viaggio dentro Il porto di Toledo, romanzo visionario e controverso di Anna Maria Ortese, dove autobiografia e immaginazione si intrecciano in una Napoli reinventata. Tra sogno, memoria e denuncia, emerge la nascita di una vocazione alla scrittura e una potente riflessione sull’identità e sull’ingiustizia sociale.
Ilaria Amoruso
Nella carne
David Szalay
Traduzione di Anna Rusconi
Adelphi 2025
330 pp., € 20
Un monologo immaginario in cui Ingeborg Bachmann si rivolge a Max Frisch, intrecciando amore, lingua, filosofia e trauma storico. Attraverso riferimenti a Wittgenstein, Heidegger, Paul Celan e alle proprie opere fondamentali, Bachmann ripercorre il fallimento dell’amore come conoscenza, il limite della poesia dopo la catastrofe del Novecento e il passaggio alla prosa come scelta etica. Un testo di fiction critica che mette in scena la voce di una scrittrice alle prese con la parola, il corpo e la storia.
Anna Bertini
Via Bocca di Leone, una lapide, una città che cambia. Un viaggio nei luoghi romani di Ingeborg Bachmann, tra memoria letteraria, amore inquieto e la Roma che le insegnò a vivere.
Ilaria Gaspari
Un attraversamento della vita e dell’opera di Ingeborg Bachmann, tra Malina, Ondina se ne va e il progetto incompiuto. Fuoco e acqua, amore e violenza, lingua e utopia: un io frantumato che racconta la storia dall’interno.
Silvia Acierno
Attraverso il ricordo di Maria in Estinzione di Thomas Bernhard, questo percorso attraversa tutta l’opera poetica di Bachmann, dalle poesie giovanili fino a La Boemia sta sul mare. Traduzione, memoria, ascolto e utopia si intrecciano in una riflessione profonda sulla poesia come corpo sonoro, culminando nell’incontro con Giuseppe Ungaretti e nel miracolo di una voce che si fa, per un istante, pienamente condivisa.
Anna Maria Curci
Goodbye Hotel
Michael Bible
Traduzione di Martina Testa
Adelphi 2025
156 pp., € 18
La storia del mondo in 100 oggetti
Neil MacGregor
Traduzione di M. Sartori
Adelphi 2012
731 pp., € 31
Non dico addio
Han Kang
Traduzione di Lia Iovenitti
Adelphi 2024
256 pp., € 20
Felici i felici,
Yasmina Reza
Traduzione di Maurizia Balmelli
Adelphi, 2017
163 pp., € 12
L’ora di greco
Han Kang
Traduzione di Lia Iovenitti
Adelphi 2023
163 pp., € 18
La luna e i sei soldi
William Somerset Maugham
Traduzione di Franco Salvatorelli
Adelphi 2013
€ 12
Sylvia Plath nel cinema: la scrittrice dai mille cuori a cura di Ilaria Amoruso
Il signore delle anime
Irène Némirovsky
Traduzione di Marina Di Leo
Adelphi 2011
233 pp., € 17
Il velo dipinto
William Somerset Maugham
Traduzione di Franco Salvatorelli
Adelphi 2011
€ 10
Di abbracci di mari e di muri umani: un rito di riparazione
L’ultima cosa bella sulla faccia della terra
Michael Bible
Traduzione di Martina Testa
Adelphi 2023
135 pp., € 16
Un ritratto di Leonora Carrington scrittrice e pittrice britannica a cura di Silvia Acierno
Quattro scrittori in cattedra: Italo Calvino, José Saramago, Christa Wolf e Vladimir Nabokov
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