Filosofa, musicista, lettrice dell’Iliade, intellettuale in esilio tra Europa e America. Rachel Bespaloff attraversa il Novecento senza lasciarsi rinchiudere in alcuna scuola di pensiero. Claudio Musso inaugura la nuova #dedica di Exlibris20 seguendo le tracce di una voce capace di trasformare filosofia, scrittura e musica in una continua ricerca di verità.
La ragazzina
Valeria Parrella
Feltrinelli 2026
128 pp., € 17
Pubblicato nel 1946, Tre camere a Manhattan di Georges Simenon racconta l’incontro notturno e travolgente tra due anime ferite nella New York della solitudine. Un romanzo sentimentale e noir che, a ottant’anni dalla sua uscita, continua a parlare con forza del bisogno umano di essere visti, amati e salvati.
Io, Itaca
Angela Vecchione
Arkadia 2026
270 pp., € 17
Tra lei e me
Giampaolo Simi
Sellerio 2025
244 pp., € 17
Tutti conoscono il commissario Maigret, ma Georges Simenon è stato molto di più di un autore di gialli. Attraverso i suoi celebri “romanzi duri”, lo scrittore belga ha raccontato la fragilità umana, la solitudine e le contraddizioni della modernità con una forza narrativa ancora sorprendentemente attuale.
Dedica a cura di Caterina Incerti
L’arca di Noè
Enzo Fileno Carabba
Ponte alle Grazie 2025
240 pp., € 16,90
L’invenzione del colore
Christian Raimo
La Nave di Teseo 2026
384 pp., € 20
Abbiamo letto 47 dei 79 libri proposti al Premio Strega 2026 per provare a capire dove sta andando la letteratura italiana. Dalla sestina finalista all’intera rosa delle nostre letture, emergono famiglie, genealogie, archivi, memoria e una forte tendenza all’ibridazione dei generi, ma anche un presente segnato da spaesamento, disuguaglianze e crisi delle appartenenze. Un’analisi collettiva per interrogare le storie che raccontiamo, la lingua che scegliamo e, soprattutto, l’idea di Paese che prende forma nella narrativa italiana contemporanea.
Marcello Fois
L’immensa distrazione
Einaudi 2025
288 pp., € 19,50
Un’indagine lontana da Parigi, tra il mare trasparente di Porquerolles, la lentezza della vita isolana e lo sguardo silenzioso di Scotland Yard. In Il mio amico Maigret, Georges Simenon costruisce uno dei casi più atmosferici del commissario: un delitto a camera chiusa che diventa anche racconto di spaesamento, classi sociali e fragilità umane.
Dopo Marie Kondo, il decluttering torna con Hideko Yamashita e il metodo danshari. Un libro che parla di oggetti, spazio e fortuna, ma soprattutto del modo in cui costruiamo la nostra vita attraverso ciò che scegliamo di tenere accanto.
Dove cadono le comete
Vito di Battista
Feltrinelli 2025
368 pp., € 19
Un viaggio nel traffico del Labor Day, l’alcol, una coppia che non riesce più a parlarsi davvero e una notte destinata a cambiare tutto. In Luci nella notte, Georges Simenon racconta il crollo silenzioso dell’autostima e le tensioni invisibili dentro la vita coniugale.
Arkansas
Chiara Tagliaferri
Mondadori 2026
192 pp., € 19
I dieci passi di Nick Drake
Luca Ragagnin
Miraggi 2026
234 pp., € 22
Quel che facciamo dell’amore
Massimo Maugeri
La Nave di Teseo, 2026
240 pp., € 20
Un viaggio nel cuore della guerra e della coscienza umana: Il treno di Georges Simenon racconta l’esodo del 1940 attraverso una storia di destino, perdita e desiderio. Primo appuntamento della nuova dedica, tra memoria storica e vertigine emotiva.
Caterina Incerti
Dal Miu Miu Literary Club a Dua Lipa curatrice del London Literature Festival, Silvia Acierno riflette sulla trasformazione della cultura in performance estetica e dispositivo di riconoscimento sociale. Una critica lucida alla letteratura ridotta a brand, tra eventi glamour, bookclub di tendenza e intellettualità come uniforme di classe. E una domanda che resta aperta: quale spazio rimane oggi al libro come esperienza radicale e resistente?
Un amore clandestino, una stanza d’albergo sospesa fuori dal mondo, un desiderio che si trasforma in ossessione. La camera azzurra di Georges Simenon torna oggi a interrogarci non tanto per lo scandalo dell’adulterio, quanto per la freddezza emotiva, il cinismo e la deriva psicologica dei suoi protagonisti. Un romanzo ancora perturbante, capace di raccontare le zone più oscure delle relazioni umane.
Democrazia, ultimo atto?
Carlo Galli
Einaudi Stile libero 2023
144 pp., € 15,00
L’acqua come rifugio, trauma, rinascita. In La cronologia dell’acqua, Lidia Yuknavitch trasforma il memoir in un corpo vivo fatto di dipendenza, perdita, desiderio e scrittura. Un libro intenso e potentissimo che racconta come si possa attraversare il dolore senza restarne sommersi.
Due figure attraversano Napoli come presenze sottili: il monaciello, creatura del folclore sospesa tra protezione e inquietudine, e il cardillo addolorato, simbolo di un dolore antico che si fa racconto. Tra visioni arcaiche e stratificazioni culturali, il pezzo indaga come il mito e la letteratura si intreccino per restituire una città in cui il passato continua a parlare.
Giovanna Nappi
© 2026 exlibris20